Ortodivino — Progetto

Quercia, San Cesario Quercia, San Cesario

Frutta rossa, Vignola Frutta rossa, Vignola

Conservare il futuro

L’interesse dei Centri Sociali Comitati Anziani e Orti per la tutela dell’ambiente risale oramai a molti anni fa. Si è perciò ritenuto fosse giunto il momento per estendere questa passione e passare dalle piccole aree destinate ad orti allo spazio grande del territorio e della campagna.

L’idea è stata quella di realizzare, con la collaborazione di molti altri soggetti, sia pubblici che privati, una vera e propria ricognizione in campo aperto per conoscere, censire, documentare le tante varietà di alberi e piante che vivono intorno a noi.

Si è così predisposto un progetto che si è dato questi obiettivi:

  • ricercare nel territorio di ogni comune della provincia di Modena le piante che per la loro età o per loro particolari specificità meritano di essere tutelate; a questo fine sono state prese in considerazione piante ad alto fusto, antiche varietà di piante da frutto, vitigni, piante di ulivo;
  • con le informazioni ottenute costituire, su questo sito web, una banca dati consultabile e periodicamente aggiornabile;
  • realizzare una mostra fotografica con relativo libro–catalogo per fare conoscere ad un grande numero di cittadini e, in particolare, ai più giovani, la straordinaria ricchezza che ancora abita il nostro territorio provinciale;
  • produrre video–interviste con i personaggi più interessanti che hanno partecipato e collaborato alla ricerca;
  • sollecitare comuni e i privati a mettere a dimora, in apposite aree, le piante e le essenze, ritenute da un punto di vista storico, culturale, scientifico da tutelare, conservare, moltiplicare. Tali aree diventeranno parte di un museo vivente che attraverserà il territorio di quasi tutti i comuni modenesi.

Le finalità del progetto possono essere individuate nelle seguenti azioni:

  • fare conoscere e mettere a disposizione di tutti uno straordinario materiale di documentazione e di ricerca;
  • costruire più strette relazioni tra i cittadini e le Istituzioni per tutto ciò che riguarda le politiche ambientali;
  • valorizzare il nostro territorio, i prodotti dell’agricoltura, le piante che rischiano di scomparire;
  • stimolare l’organizzazione di specifici mercati locali dei prodotti derivanti dalle piante ritrovate;
  • contribuire ad un più generale e complessivo censimento delle tante varietà di piante utili ancora presenti e, insieme a tutti coloro che ne hanno competenza e adeguata conoscenza, collabora-re alla loro conservazione e alla loro moltiplicazione.

La ricerca, che è stata condotta in un grande numero di comuni, è stata interessante e ha prodotto risultati importanti e significativi. Naturalmente essa non è (e non voleva essere) esaustiva, né per ciò che riguarda la quantità delle informazioni raccolte, né per ciò che riguarda il rigore scientifico della documentazione raccolta.

Infatti, lo scopo che si è perseguito era indirizzato prevalentemente alla valorizzazione del territorio, alla crescita della conoscenza e dell’interesse a queste tematiche da parte di un grande numero di persone e di cittadini.

I dati raccolti e le informazioni che abbiamo accumulato rappresentano un prezioso materiale per tutti i soggetti che, con rigorose e riconosciute competenze scientifiche, volessero contribuire alla conservazione e moltiplicazione delle piante da proteggere e conservare.

Compiere lo sforzo di conoscere e studiare la diversa varietà di alberi e piante, richiede uno sforzo e costa anche fatica, ma conoscere almeno una parte del mondo vegetale che, nella storia della Terra ha ampiamente preceduto, come forma di vita, la presenza umana è allo stesso tempo affascinante e indispensabile.

Del resto se teniamo a mente il nome delle auto e delle loro targhe, se ricordiamo il nome delle vie e delle firme di stilisti e cantanti e musicisti, se teniamo a mente i numeri telefonici e i nomi delle diverse tecnologie e prodotti informatici ed elettronici che riempiono e, molte volte invadono, ogni dimensione delle nostre giornate, perché non possiamo cercare di impegnarci per conoscere, amare, tutelare gli alberi, i vitigni, le piante da frutto che sono ancora qui a rendere più serena, naturale e… perché no, più verde la nostra vita?